Asta di Antiquariato

Martedì 26 Settembre 2017

Lotto 2

Scuola genovese sec.XIX "Ex-voto"...


stima: 150-200 EUR
Lotto 34

Piccola console a goccia in legno finemente intagliato e dorato, Genova sec.XIX<...


stima: 100-150 EUR
Lotto 42

Scuola romana sec.XVII "Natura in posa con brocca" olio
cm. 74x62...


stima: 5000-5600 EUR
Lotto 43

Scuola romana sec.XVII "Natura in posa" olio
cm. 74x62...


stima: 5000-5600 EUR
Lotto 51

Icona intagliata ad edicole con all'interno Santi, sec.XIX
cm. 30x41...


stima: 700-800 EUR
Lotto 52

Icona con Croce copta al centro, Santi e Madonna, sec.XIX
cm.36x45...


stima: 1500-1700 EUR
Lotto 53

Icona raffigurante Compianto sul Cristo morto, sec.XVIII
cm. 60x48...


stima: 2000-2300 EUR
Lotto 55

Coppia di poltrone Luigi XV in legno intagliato e dorato, Roma sec.XVIII...


stima: 800-900 EUR
Lotto 57

Personaggi napoletani, due sculture policrome, Napoli sec.XIX
h.cm.31,5...


stima: 200-250 EUR
Lotto 61

Fonte battesimale in pietra di Verona, sec.XVII
h.cm.113...


stima: 800-900 EUR
Lotto 70

Lampadario a cestino a sei luci, ricca decorazione a perline
diam.cm.80xh.105...


stima: 0-0 EUR
Lotto 71

Specchiera con controspecchi Luigi XV/XVI in legno finemente intagliato, Piemont...


stima: 1800-2000 EUR
Lotto 73

"Carte de la Mediterranee" stampa datata Parigi 1872
cm. 111x76...


stima: 900-1000 EUR
Lotto 74

G.Lapini
Popolana
scultura in marmo statuario f.ta nel retro e d.ta Fire...


stima: 4000-4500 EUR
Lotto 102

Coppia di poltrone in legno intagliato e dorato, braccioli con figure alate, Tos...


stima: 4000-4500 EUR
Lotto 103

J.Knapp (1778-1833) "Vaso di fiori" olio su rame, f.to in b. a ds.
cm. 30x40...


stima: 800-900 EUR
Lotto 110

Profilo di Alessandro Magno in marmi policromi su ardesia, cornice in legno fine...


stima: 4000-4500 EUR
Lotto 127

Icona con doppia raffigurazione della Madonna con città sullo sfondo, sec.XIX
stima: 1500-1700 EUR

Lotto 128

Icona raffigurante Redentore, sec.XIX
cm. 44x53,5...


stima: 1500-1700 EUR
Lotto 136

Coppa in ceramica ispano moresca lumeggiata in oro, fine sec.XVII
diam.cm.28...


stima: 300-350 EUR
Lotto 153

Icona raffigurante le tre fasi di Gesù, sec.XIX
cm. 44,5x54...


stima: 1500-1700 EUR
Lotto 154

Icona raffigurante San Nicola e la storia della sua vita, sec.XIX
cm. 45x53...


stima: 1500-1700 EUR
Lotto 155

Icona raffigurante l'Ascensione della Madonna con Angeli e veduta marina, sec.XI...


stima: 2000-2300 EUR
Lotto 156

Icona con Croce ortodossa in bronzo e quadrittico, sec.XIX
cm. 44,5x53...


stima: 2000-2300 EUR
Lotto 189

Due piattini rettangolari in argento
gr.400...


stima: 120-150 EUR
Lotto 197

Oliera in argento finemente sbalzato, Genova Punzone della Torretta anno 1794
stima: 1000-1100 EUR


Questa coppia di "Scene belliche" (dipinti a olio su tele, cm 85 x 130), una imperniata su un acceso scontro all'arma bianca tra cavallerie cristiana e turca, e l'altra rappresentante una più fitta battaglia tra cavallerie europee, in cui emerge sulla destra un gruppo di cavalieri che, tutti protetti da elmi e corazze, si affrontano con le spade sguainate o a colpi di pistola. L'analisi stilistica e pittorica della prima, in particolare delle figure principali, in cui si distinguono un porta bandiera issante un grande drappo biforcuto con stemma, un cavaliere dal viso aguzzo, inquadrato di profilo su un destriero bianco, affrontato da un saraceno con scimitarra levata, permette, grazie alla peculiare e assai caratterizzata tipologia delle suddette figure, d'individuare il suo autore in un "battaglista" ancora piuttosto raro da incontrarsi, dello stretto ambito emiliano rappresentato principalmente da F. Monti detto il Brescianino e da I. Mercanti detto lo Spolverini.
Si tratta di Francesco Maria Raineri detto lo Schivenoglia (Schivenoglia 1676 - Mantova 1758) dal suo paese d'origine. Un'individuazione che trova una perfetta conferma nelle esili e scattanti figure di combattenti, definite in contro luce sullo sfondo a destra, a cui si contrappone sul lato opposto uno scorcio di mura fortificate con possenti torrioni. Vi si nota infatti la medesima tipologia, ancora fresca di umori manieristici, forzata al limite del caricaturale, esplicata con un segno nervoso che contraddistingue appunto la figura dello Schivenoglia nelle sue vesti di "battaglista", di cui fa cenno il biografo G. Cadioli (Descrizione delle pitture, sculture e architetture, Mantova 1763) qualificandolo come un "valente pittore di battaglie, paesi e piccole storiette".
Esula invece dal suo percorso sinora noto il quadro di coppia, la cui scena più complessa è impostata sulla contrapposizione tra lo scontro che emerge su un pendio in primo piano a destra, e quello che si svolge in basso a sinistra, con una definizione, appena accennata, dell'epicentro della battaglia nella pianura sullo sfondo. Tuttavia le poche figure che, punteggiate da riverberi luministici, si stagliano nella fitta mischia in primo piano, denunciano una medesima tendenza a una sintetica definizione, contrassegnata da una concitata gestualità. Peculiarità che ben si addicono al profilo stilistico dello Schivenoglia, quasi di sicuro ancora da definire nella sua intera portata, stante l'esiguità del suo catalogo di "battaglista" che è stato sinora possibile recuperare, come del resto anche per quanto concerne la sua attività principale quale tradizionale pittore di figura. Per cui appare del tutto congruo ascrivere pure questa seconda "battaglia" alla sua mano.

Prof.Sestieri" >
Lotto 211

RAINERI FRANCESCO MARIA (1676-1758)
Francesco Maria Raineri detto lo Schive...


stima: 30000-33500 EUR
Lotto 212

Scuola fiamminga sec.XVI "Ritratto di Nobiluomo" olio su tavola d.to 1589 in alt...


stima: 2000-2300 EUR
Lotto 216

Eccezionale mobile a doppio corpo, parte inferiore ad urna a tre cassetti con ri...


stima: 38000-42000 EUR
Lotto 225

Scuola francese sec.XIX "Fanciulla con conchiglia" olio
cm. 27x30...


stima: 1000-1100 EUR
Lotto 226

Console Luigi XVI a demi lune in legno intagliato, dorato e laccato, piano in ma...


stima: 1200-1400 EUR
Lotto 242

Vassoietto rotondo in argento
diam.cm.25...


stima: 50-100 EUR
Lotto 250

Scuola italiana sec.XVII "Personaggi" olio
cm. 23x26...


stima: 650-750 EUR
Lotto 251

Scuola lombarda sec.XVI/XVII "San Carlo Borromeo" olio su tavola
cm. 55x72...


stima: 4000-4500 EUR
Lotto 258

Acquasantiera in argento raffigurante Madonna, Mlano sec.XIX
h.cm.19...


stima: 200-250 EUR
Lotto 272

San Giovanni Battista, scagliola policroma, Emilia sec.XVII
cm. 29x40...


stima: 1500-1700 EUR
Lotto 273

Busto di militare con baffi in marmo, inizi sec.XX
cm.55x25xh.53...


stima: 400-450 EUR
Lotto 278

Stendardo incorniciato raffigurante su entrambi i lati l'Annunciazione, Toscana ...


stima: 3000-3400 EUR
Lotto 284

Placca devozionale in stucco policromo di forma centinata raffigurante Madonna c...


stima: 2500-2800 EUR
La biografia del Soprani, dopo una serie di elogi sugli esordi strabilianti del giovane genio, scrive: "quantunque giovinetto, fu ad ogni modo per la sua virtù accettato nell'Accademia del dissegno principiata in quel tempo in casa del Sig. Gio. Carlo Doria, nella quale furono introdotti solamente pittori di merito" (Soprani 1674, p. 168). Poco oltre nel testo il biografo ricorda il bizzarro carattere dell'artista (¿molto saturno¿) e il suo scarso rispetto nei confronti dei modelli che posavano per lui definiti dal Soprani "il naturale", o "colui che stava al naturale" (Ibidem, p. 171). Si tratta di testimonianze importanti che, lette tra le righe, costituiscono una prova della sua abitudine a
appuntare su tele o carte di dimensioni ridotte le espressioni di alcuni modelli che faceva posare nel proprio studio, per avere un ricco repertorio di personaggi da riproporre di volta in volta in tele a una o più figure, talvolta con piccole variazioni e spesso ribaltandoli specularmente, probabilmente con qualche particolare tecnica di ricalco.
Per alcuni di questi studi si veda quanto illustrato di recente (A. Orlando, Dipinti genovesi dal Cinquecento al Settecento. Ritrovamenti dal collezionismo privato, Torino 2010, pp. 20-21). A quelle già pubblicate si può aggiungere un'inedita Testa di san Matteo (cm 32,5 x 44,5, fig. 1), che è evidentemente lo studio per la figura di sinistra della nota Cena in Emmaus già di Angelo Costa.
Anna Orlando" >
Lotto 296

GIOACCHINO ASSERETO (1600-1649)
Testa di vecchio
Olio su tela, cm 47,5 x...


stima: 5000-5600 EUR
coppia di olii di forma ovale
cm. 110x85

Ambedue i dipinti coinvolgono un angelo, uno che dà cibo e del bere ad Elia nel deserto e l' altro che istruisce Tobia a levare il fiele dal pesce per rimediare con esso la cecità del padre. Si tratta di classiche storie bibliche adattate per essere raffigurate in quadri pendants. Si conosce un'altra tela del soggetto di Elia e l'angelo dipinta da Magnasco (nel Nelson Atkins Museum of Art a Kansas City) che ha come pendant una "Comunione della Maddalena" (ovale, riprodotta da Guelfi, 1977, fig. 132 e da Muti- Prignano 1994, fig. 273 -274).

Le figure nel quadro di Elia e l'angelo appaiono rovesciate nel quadro di Kansas City, in cui il numero di alberi è inferiore, caratteristiche che hanno indotto Muti- Prignano ad attribuire i paesaggi a A. F. Peruzzini, collaboratore del Magnasco.

Nei dipinti qui analizzati, comunque, le figure fanno parte dei relativi paesaggi, come mostrano i panneggi torniti che trovano un eco nello blu brillante del cielo, e come il fatto che gli alberi sono dipinti con le stesse vivaci pennellate delle figure. Ciò sembra indicare che queste due composizioni siano opere di un solo pittore, non di due.

L'intelligenza, con cui il Magnasco scelse i suoi soggetti narrativi e la maniera brillante con cui egli sapeva comporre e costruire velocemente le sue composizioni, ha ispirato la maggior parte dei pittori genovesi verso la metà del Settecento, anche allievi di Lorenzo de Ferrari, un artista di orientazione accademica, come Antonio Giolfi (Villa Faraggiano, Albissola Marina).


Mary Newcome
20 Maggio 2004" >
Lotto 323

ALESSANDRO MAGNASCO (1667-1749)
"Elia e l'Angelo" e " Tobia e l'Angelo"
c...


stima: 70000-78000 EUR
Lotto 329

CLAUDE JOSEPH VERNET (1714-1789)
(attribuiti) "Porti con personaggi e vascel...


stima: 50000-56000 EUR
Lotto 351

Bergere Luigi XV a doppio bracciolo in noce finemente intagliato con il tradizio...


stima: 10000-11500 EUR
Lotto 355

Oliera in argento con ampolle...


stima: 70-100 EUR
Nel complesso, come già notato dalla Biavati, raffigurano "Cinque misteri del Rosario", e sono caratterizzati da una "pittura sciolta e fluida, solare le figure librate nella luce come in un Tiepolo avantilettera" (Biavati 1962, pp. 103-104).
A proposito dell'Adorazione dei pastori la studiosa richiama opportunamente i dipinti di analogo soggetto realizzati da Gio. Benedetto Castiglione che furono certamente di stimolo per il più giovane Valerio, che però lo esegue "con un fare più sfatto, un moto più vorticoso, una fluidità più sciolta nella composizione a tagli diagonali e nella stessa pennellata" (Biavati 1962, p. 104).
Valerio Castello ha realizzato diverse redazioni dell'Adorazione dei pastori sia su tela che su rame, a conferma del successo riscosso dal soggetto presso la committenza privata. Più raro quello con La presentazione al Tempio, di cui si conosce solo la versione su tela conservata alla Gemäldegalerie di Dresda, dove la scena è meno ravvicinata, ma che, nella parte centrale, presenta molte affinità compositive con il nostro affresco.
La possibilità, oggi, di prenderne visione diretta, consente di apprezzarne non solo il ductus veloce e tipico di Valerio, qui nella sua maturità, intorno agli anni Cinquanta, ma anche la tavolozza squillante, di cui si notano soprattutto la vivacità dei rossi e dei blu.
Questi ritrovamenti, inoltre, sono due tasselli importanti per la conoscenza del pittore e sono testimonianza anche della sua versatilità tecnica, oltre che della sua costante effervescenza pittorica lungo tutto l'arco della breve carriera.
Vista la rarità di manufatti eseguiti da Valerio con questa tecnica e considerando che furono dati per dispersi e riappaiono invece in ambito collezionistico, i due affreschi costituiscono un ritrovamento di eccezionale importanza, oltre che di speciale bellezza.

Anna Orlando

Opera soggetta a vincolo da parte della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Liguria" >
Lotto 367

VALERIO CASTELLO (1624-1659)
Adorazione dei pastori
Affresco staccato
...


stima: 15000-20000 EUR
Nel complesso, come già notato dalla Biavati, raffigurano "Cinque misteri del Rosario", e sono caratterizzati da una "pittura sciolta e fluida, solare le figure librate nella luce come in un Tiepolo avantilettera" (Biavati 1962, pp. 103-104).
A proposito dell'Adorazione dei pastori la studiosa richiama opportunamente i dipinti di analogo soggetto realizzati da Gio. Benedetto Castiglione che furono certamente di stimolo per il più giovane Valerio, che però lo esegue "con un fare più sfatto, un moto più vorticoso, una fluidità più sciolta nella composizione a tagli diagonali e nella stessa pennellata" (Biavati 1962, p. 104).
Valerio Castello ha realizzato diverse redazioni dell'Adorazione dei pastori sia su tela che su rame, a conferma del successo riscosso dal soggetto presso la committenza privata. Più raro quello con La presentazione al Tempio, di cui si conosce solo la versione su tela conservata alla Gemäldegalerie di Dresda, dove la scena è meno ravvicinata, ma che, nella parte centrale, presenta molte affinità compositive con il nostro affresco.
La possibilità, oggi, di prenderne visione diretta, consente di apprezzarne non solo il ductus veloce e tipico di Valerio, qui nella sua maturità, intorno agli anni Cinquanta, ma anche la tavolozza squillante, di cui si notano soprattutto la vivacità dei rossi e dei blu.
Questi ritrovamenti, inoltre, sono due tasselli importanti per la conoscenza del pittore e sono testimonianza anche della sua versatilità tecnica, oltre che della sua costante effervescenza pittorica lungo tutto l'arco della breve carriera.
Vista la rarità di manufatti eseguiti da Valerio con questa tecnica e considerando che furono dati per dispersi e riappaiono invece in ambito collezionistico, i due affreschi costituiscono un ritrovamento di eccezionale importanza, oltre che di speciale bellezza.

Anna Orlando

Opera soggetta a vincolo da parte della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Liguria" >
Lotto 368

VALERIO CASTELLO (1624-1659)
La presentazione al tempio
Affresco staccato...


stima: 15000-20000 EUR


 

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